Friuli: al confine con la Slovenja, ecco i laghi di Fusine!

Friuli: al confine con la Slovenja, ecco i laghi di Fusine!


Adagiati all’interno di un anfiteatro naturale i Laghi di Fusine sono un capolavoro della natura da raggiungere in Friuli Venezia Giulia!

I laghi di Fusine sono uno spettacolo per gli occhi, le acque limpide su cui si specchiano alberi e montagne cambiano colore a seconda della luce e delle stagioni regalando uno show mai uguale. Avrete la sensazione di trovarvi in una fiaba, tanto è l’incanto del luogo caratterizzato da rigogliose foreste e imponenti montagne.


I laghi di Fusine si trovano cuore delle Alpi Giulie, all’interno dell’omonimo parco naturale e alla base della catena montuosa del Gruppo del monte Mangart. Sono due meravigliosi laghi alpini, circondati da boschi di conifere dove vivono uccelli e animali selvatici.

I due laghi sono collegati da una rete di stradine e sentieri che potrete percorrere in circa 10 minuti. Il Lago Superiore, si trova ad un’altezza di 929 metri sul livello del mare, ha una profondità di 10 metri, mentre il Lago Inferiore, collocato a 924 metri, ha una profondità massima di 25 metri. Non troppo distante dal lago inferiore, ed alimentati da esso, ci sono anche dei piccoli specchi d’acqua conosciuti come “laghi piccoli”. Il lago Inferiore è alimentato dal Lago Superiore per via sotterranea.

Durante il periodo invernale la zona dei laghi di Fusine è freddissima, le temperature scendono molto sotto lo zero per via del sottosuolo carsico e la scarsa illuminazione. Il periodo migliore per raggiungerli è in primavera, in estate e in autunno quando potrete godervi gli spettacolari specchi d’acqua, refrigerarvi e percorrere uno dei sentieri che parte da questa valle.

 

Sentiero dei Laghi

Se volete un modo speciale per scoprire il Parco del Fusine, vi segnaliamo un paio di sentieri intorno ai laghi. Il percorso conosciuto come Sentiero dei Laghi, segue un itinerario tra le sponde dei laghi, salendo verso l’Alpe del Lago e la panoramica Sella Colrotondo e ritorna nella foresta, fino ai laghi piccoli. Si passa infatti dalla foresta di conifere che circonda gli specchi d’acqua, alla faggeta verso Colrotondo, alle limpide acque dei laghi e alle maestose pareti rocciose del Mangart. Il sentiero è comodamente percorribile in giornata.

Sentiero da Scicchizza

Si parte dalla località Scicchizza, dopo un breve tratto nel bosco, il tracciato raggiunge il Lago Inferiore. Procedendo verso destra potrete ammirare l’immensa muraglia continua del Mangart e delle Ponze che, con la giusta luce, si riflettono nelle cristalline acque del lago. Dopo aver attraversato il bosco di faggi e abeti rossi e aver oltrepassato alcuni massi erratici, il percorso conduce al Lago Superiore. Si costeggia la sponda occidentale con un bel sentiero che segue la riva del lago fino a raggiungere l’estesa piana meridionale. Da qui si raggiunge una zona panoramica, perfetta per scattare qualche foto. Si prosegue costeggiando il Lago Superiore, fino a tornare al punto di partenza.

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